I dipendenti pubblici assunti a partire dal 2 gennaio 2019 sono iscritti al Fondo per la previdenza complementare Perseo Sirio anche tramite il silenzio assenso; la stessa disposizione si applica ai neo assunti a partire dalla stipula del contratto individuale, mentre coloro che sono stati assunti in precedenza devono ricevere entro metà novembre una specifica comunicazione.

Sono queste le principali conseguenze che derivano dalla stipula tra Aran ed organizzazioni sindacali dell'«Accordo sulla regolamentazione inerente alle modalità di espressione della volontà di adesione al Fondo nazionale pensione complementare Perseo Sirio, anche meditante forme di silenzio assenso, ed alla relativa disciplina di recesso del lavoratore».

L'intesa è stata stipulata il 16 settembre, dando attuazione alle previsioni dettate dall'articolo 1, comma 157, della legge n. 205/2017, ed è immediatamente operativa.

La presentazione dei contenuti dell'accordo

Ricordiamo che il fondo Perseo Sirio è destinato ai dipendenti dei Ministeri, delle Regioni, delle Autonomie Locali, della Sanità, degli Enti pubblici non economici, delle Università, degli Enti di ricerca e delle Agenzie Fiscali. Dall'ambito di applicazione della disposizione sono escluse le mobilità volontarie, le progressioni di carriera, i dipendenti che continuano a mantenere il regime del Tfs e quelli che erano già iscritti al Fondo. L'intesa è finalizzata a dare piena operatività alle disposizioni sulla previdenza complementare nel pubblico impiego ed è ispirata dalla ricerca di un punto di compromesso tra l'applicazione del principio del silenzio assenso previsto dal legislatore e la tutela della autonomia decisionale dei dipendenti.

Vediamo le regole operative. I neo assunti, al momento della stipula del contratto individuale, devono ricevere una informativa completa sul Fondo Perseo Sirio, sulle modalità di assunzione, ivi compresa la illustrazione dell'applicazione del principio del silenzio assenso, nonché la modulistica per manifestare la volontà di non adesione. Ai dipendenti assunti tra il 2 gennaio 2019 ed il 16 settembre, la comunicazione contenente questi elementi dovrà essere trasmessa entro 2 mesi, cioè entro il prossimo 15 novembre. Se i dipendenti entro i 6 mesi successivi non esprimono alcuna volontà, matura la iscrizione tramite silenzio assenso.

L'informativa sulle novità dell'accordo

Gli enti, entro il giorno 10 di ogni mese, dovranno informare il Fondo Perseo Sirio dei dipendenti che vengono iscritti con il silenzio assenso ed il Fondo, entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione dell'ente, dovrà comunicare ai dipendenti interessati l'avvenuta iscrizione tramite silenzio assenso; in tale comunicazione dovranno essere anche previste le modalità di recesso.

Qualora il dipendente nel mese successivo non comunicherà la volontà di non adesione, la iscrizione al Fondo si considera consolidata, con la conseguente attivazione a partire dal secondo mese successivo alla data della comunicazione dei flussi finanziari dei contributi sia dell'ente sia del singolo dipendente. Gli enti, oltre ad attivare tali flussi, devono informare l'Inps ai fini del trattamento di fine rapporto.

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