NOTA ALL' ALBO PROT. 712 DEL 25.11.2022 SUL CONCORSO PER SEGRETARIO COMUNALE "COA 2021"

SCARICA QUI LA NOTA 712 IN FORMATO PDF

Nella giornata del 23 novembre u.s. si sono svolte le prove scritte per il concorso da segretario comunale - COA2021 che hanno destato nei candidati e nell’intera categoria vivaci interrogativi circa la percezione del ruolo che la figura del segretario comunale riveste all’interno dell’ente locale e ciò in relazione ai quesiti estratti.

Ci si riferisce in particolare alla previsione, nell’ambito della seconda prova scritta, delle seguenti tracce:

  • Sostituto di imposta e responsabile di imposta.
  • Traslazione di imposta.

Si tratta, evidentemente, di argomenti di diritto tributario che, seppure ricompresi nel bagaglio delle materie che il (candidato) segretario comunale è chiamato a conoscere per la multidisciplinarietà di attività che lo contraddistingue, tuttavia destano perplessità per la scarsa attinenza con le mansioni e funzioni di cui è quotidianamente investito, specie nei Comuni medio piccoli nei quali inizia la propria attività.

Tanti gli interrogativi che sorgono spontanei sui motivi che sottendono alla scelta di queste tracce visto che, elaborando e proponendo tali quesiti ai candidati, davvero non si è colta l’essenza della professione.

Alla luce di quanto accaduto una sola cosa ci è chiara, e cioè la distanza abissale tra le prove che i candidati avrebbero dovuto superare nei giorni scorsi e l’esperienza comune.

Quanto accaduto potrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) il sintomo di una scarsa comprensione del ruolo che il segretario comunale si trova quotidianamente ad affrontare e, in definitiva, delle funzioni stesse dell’ente locale, in aperta antitesi con la dichiarata presunta volontà di valorizzarne la figura in un’ottica di sostegno operativo al mondo delle Autonomie.

Come Sindacato, raccogliendo il pressante interrogativo che si è diffuso nella categoria e la veemente reazione da parte dei candidati, in gran misura indotti all’abbandono della prova, invitiamo codesto Albo a riflettere sulle gravi conseguenze che comporta sulla funzionalità del sistema la totale estromissione della categoria, non solo dalla gestione dell’albo stesso, ma persino dalla più elementare e basilare fase dell’accesso alla carriera, quale è appunto la procedura selettiva per l’iscrizione all’albo.

Una commissione di concorso composta solo da 3 componenti, due dei quali espressione del mondo prefettizio ed un docente della SNA, sebbene sembri attenersi agli ordinari criteri di composizione delle commissioni giudicatrici dei pubblici concorsi, di fatto comporta la deliberata esclusione di commissari che abbiano un’esperienza effettiva nelle materie oggetto del concorso. Con risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti.

Del pari costituisce, purtroppo, l’ennesima prova tangibile da parte del Ministero dell’Interno di una conoscenza solo apparente delle variegate e sensibili funzioni affidate al segretario, ma anche una reiterata volontà di misconoscerne l’operato all’interno del sistema “enti locali”. Speriamo, anzi ne siamo certi, che non si tratti di un tentativo di penalizzare una categoria che si sacrifica quotidianamente per andare incontro alle esigenze degli Enti locali.

In un momento così delicato quale quello attuale, in cui si assiste ad una gravissima carenza nell’organico dei segretari e che vede tutte le forze politiche, in special modo quelle oggi al Governo, dichiarare il proprio impegno a colmare queste lacune a presidio del buon funzionamento del sistema, non si può non evidenziare l’ennesimo segnale di chiusura verso la categoria ed una mancata volontà di realizzare i
dichiarati intenti politici.

Tanto premesso, chiediamo un urgente incontro al Ministro e al Dirigente dell’Albo Segretari preannunciando sin d’ora il sostegno agli aspiranti segretari in ogni utile iniziativa legale mirata ad appurare se l’operato dei Commissari possa essere stato ispirato a criteri non idonei nè adeguatamente fondati sulle previsioni di concorso.

Distinti Saluti

IL SEGRETARIO DIPARTIMENTO FEDIR Segretari Comunali e Provinciali                                                           

Maria Concetta Giardina         

IL SEGRETARIO GENERALE FEDIR

Elisa Petrone

                                                                                    

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok Rifiuta