E’ proseguito oggi in ARAN il tavolo di contrattazione per il rinnovo del CCNL 2022/2024 dell’Area Funzioni Locali. - SCARICA QUI IL COMUNICATO UFFICIALE -
E’ stata prodotta da parte di ARAN una prima bozza di articolato contenente l’adeguamento della parte giuridica a quanto contenuto nei CCNL del triennio 2022/2024 già conclusi e la definizione dell’utilizzo delle risorse economiche disponibili per questo triennio contrattuale.
E’ stata effettuata pertanto la “manutenzione” ad alcune regole relative alle relazioni sindacali, alle ferie (rafforzato l’obbligo datoriale di esplicito invito a fruirne), al lavoro agile (criteri migliorativi relativi alla categoria dei cd. fragili), ai congedi per i genitori (precisazione in ordine alla validità di tali periodi ai fini della tredicesima mensilità, delle ferie e dei riposi), alle assenze per gravi patologie (anche il medico di medicina generale può certificare l’assenza dovuta agli effetti collaterali per effettuare le relative terapie), l’ introduzione del patrocinio legale da parte dell’Azienda in caso di aggressioni.
Con riferimento al tema della formazione sono state recepite le 40 ore annue previste dalla direttiva Zangrillo, quale diritto del dirigente, assicurabile anche con percorsi di aggiornamento manageriale di tipo gestionale. Si rafforza e si conferma il principio che anche le attività formative, proposte dal dirigente e se condivise dall’amministrazione, costituiscono attività di servizio utile.
È toccato a Fedir aprire i lavori e dare avvio al giro di tavolo, in quanto organizzazione più rappresentativa dell’area delle Funzioni Locali.
In generale Fedir si è riservata di fare una lettura più attenta della bozza ricevuta solo ieri tarda mattinata e si è intanto rappresentato che alcune questioni specifiche della nostra Area Contrattuale meritano ancora attenzione nella parte normativa.
Come Fedir abbiamo quindi posto all’attenzione di ARAN la questione della corretta gestione delle risorse derivanti da particolari disposizioni di legge (ad esempio incentivi tecnici, propine avvocati, contravvenzione dlgs 758/94, etc. ) secondo le previsioni contrattuali che già ne prevedono l’obbligo di previa acquisizione al fondo di risultato, la qualificazione di una disciplina del diritto al buono pasto/mensa mai trattata per l’Area Funzioni Locali, la previsione di criteri certi necessari a qualificare il concetto di maggior consenso possibile in sede di trattative decentrate onde evitare la pessima abitudine di alcune Direzioni di riconoscere validità ad accordi concordati magari con una sola sigla contro la volontà delle altre con maggiori iscritti.
La ben nota questione legata all’uniformità di trattamento delle avvocature del S.S.N. con quelle degli enti locali e regioni, già bocciato dal MEF nei due precedenti CCNL in sede di certificazione, la parte pubblica non ha ritenuto di doverla riproporre.
Fedir ha inoltre insistito sulla necessità di svincolare dalla valutazione e dall’attribuzione degli incarichi il mancato adempimento delle 40 ore di formazione quando sia rilevato l’impedimento oggettivo per esigenze di servizio al loro compimento.
Fedir ha inoltre insistito per la riformulazione del patrocinio legale in senso più aderente alle previsioni già vigenti per i colleghi ministeriali.
Si è nuovamente ribadito l’obiettivo di raggiungere gradualmente una equivalenza della retribuzione, a partire dalla posizione minima, sia all’interno della medesima Area (fra PTA e RAL) sia con i dirigenti dell’Area Funzioni Centrali. Nel frattempo, nel prendere atto delle più limitate risorse destinate alla dirigenza PTA, si è rappresentata la necessità di rivedere con il prossimo CCNL la qualificazione degli incarichi professionali che per la dirigenza amministrativa del SSN non hanno alcuna aderenza con le funzioni di tipo gestionale concretamente ed effettivamente svolte e costituente mero retaggio del sistema di classificazione degli incarichi della dirigenza sanitaria.
In questa logica abbiamo chiesto che nel frattempo le risorse contrattuali proposte per la retribuzione di risultato siano utilizzate al massimo per la valorizzazione della parte fissa stipendiale soprattutto a vantaggio degli I.P. e dell’indennità di struttura complessa che hanno registrato un minor incremento percentuale rispetto al precedente CCNL.
Venendo quindi agli aumenti di parte economica possiamo riepilogarlo come segue:
La proposta dell’ARAN prevede di applicare i medesimi incrementi in valore assoluto non soltanto ai valori tabellari – come avveniva nelle precedenti tornate contrattuali – ma anche alle retribuzioni di posizione dei dirigenti e dei segretari comunali e provinciali, superando così il meccanismo degli aumenti percentuali calcolati sulle retribuzioni di partenza.
In concreto, l’intervento si traduce in un incremento medio di € 230 mensili per tredici mensilità sul trattamento tabellare, (che, a regime, risulta pari a € 50.005,77 per dirigenti e segretari di fascia A e B e € 40.004,59 per la fascia C).
Per quanto riguarda la retribuzione di posizione, è previsto un incremento medio di € 90 mensili per tutte e tre le sezioni. Tuttavia, per i segretari comunali e provinciali tale incremento è stato rimodulato proporzionalmente tra le diverse fasce professionali, come riportato nella tabella che segue.
Nello specifico:
Dirigenti RAL
Aumento stipendio base dall’1/1/2024 €. 230 mensile
Aumento retribuzione di posizione dall’1/1/2024 €. 90 mensile
Risorse a disposizione del risultato €. 169 mensile pro-capite
Dirigenti PTA
Aumento stipendio base dall’1/1/2024 €. 230 mensile
Aumento retribuzione di posizione dall’1/1/2024 €. 90 mensile
Aumento retribuzione di posizione variabile e indennità di struttura complessa €.26,58 mensile pro-capite
Risorse a disposizione del risultato €. 28 mensile pro-capite
Segretari
Aumento stipendio base dall’1/1/2024 €. 230 mensile
Aumento retribuzione di posizione dall’1/1/2024 €. 90 mensile
Risorse a disposizione del risultato €. 80 mensile pro-capite
Per gli anni 2022 e 2023 gli aumenti contrattuali coincidono con l’indennità di vacanza contrattuale e con l’anticipo di stipendio già disposto ed erogato in base alle disposizioni di legge
Aggiornamenti indennità di posizione
TABELLA SEGRETARI
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CCCNL 2019-21 |
CCNL 2022-24 |
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Fascia A |
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1) enti metropolitani1 |
da |
43.054,00 |
a |
64.486,96 |
Da 47927,00 a 67359,96 |
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2) enti oltre 250.000 abitanti, in comuni capoluogo di provincia, in amministrazioni provinciali |
da |
35.590,00 |
a |
53.665,99 |
Da 37956,00 a 56031,99 |
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3) enti fino a 250.000 abitanti |
da |
23.518,00 |
a |
35.912,97 |
Da 25091,00 a 37485,97 |
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Fascia B |
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1) enti superiori a 10.000 abitanti e fino a 65.000 abitanti |
da |
16.806,00 |
a |
26.102,22 |
Da 17924,00 a 27.220,22 |
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2) enti tra 3.000 e 10.000 abitanti |
da |
8.646,00 |
a |
14.068,80 |
Da 9218,00 a 14.640,80 |
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Fascia C 1) enti fino a 3.000 abitanti |
da |
8.140,00 |
a |
10.928,87 |
Da 8686,00 a 11474,87 |
Ne consegue che solo il 20% dell’incremento complessivo previsto dal contratto, pari all’1,15% del monte salari 2021, è destinato alla retribuzione di risultato o, novità introdotta per tutte le sezioni, al welfare aziendale, con decorrenza 1° gennaio 2024.
Tale quota di retribuzione accessoria è obbligatoriamente finalizzata ad incrementare le risorse destinate al segretario, mentre resta nella facoltà degli enti disporre un ulteriore incremento dello 0,22% del monte salari 2021, da destinare alle medesime finalità.
Le proposte e le richieste di FedirSegretari
Nel corso dell’incontro, FedirSegretari ha ricordato che sin dal 2020 ha posto con forza, in ogni sede di confronto, il tema di una revisione organica del sistema delle fasce professionali dei segretari comunali e provinciali, ormai fondata su un impianto normativo superato.
L’intervento ha posto l’accento sull’urgenza di stabilizzare gli incarichi conferiti in deroga, anche per evitare la perdita di continuità amministrativa nei Comuni, in particolare nei contesti più piccoli e complessi.
È stata pertanto proposta l’introduzione in sede contrattuale di una disciplina transitoria che consenta la proroga degli incarichi in deroga dei segretari di fascia C in sedi superiori, in coerenza con le disposizioni già adottate dal legislatore e che apra la strada a una revisione complessiva dei criteri di accesso e di progressione in carriera, in coerenza con la natura dirigenziale della funzione segretariale.
FedirSegretari ha poi posto all’attenzione dell’ARAN due ulteriori questioni centrali per la categoria sul piano degli istituti giuridici:
- Segretari in disponibilità – È stata denunciata la forte disparità di trattamento rispetto alla dirigenza locale. FedirSegretari ha proposto l’introduzione nel CCNL di una clausola di salvaguardia economica che garantisca il mantenimento della retribuzione di posizione per un periodo transitorio e una graduale riduzione fino alla base, oltre al riconoscimento della retribuzione di risultato e di una indennità di disagio/trasferimento in caso di assegnazione a sedi lontane.
- Revoca dell’incarico – È stata evidenziata la carenza di garanzie procedurali rispetto alla disciplina generale della dirigenza. FedirSegretari propone l’istituzione presso l’Albo nazionale di un Comitato dei Garanti, che esprima parere obbligatorio prima della revoca, assicurando così trasparenza e tutela per una figura di vertice esposta a valutazioni fiduciaria non sempre oggettive.
- Incremento della posizione e del risultato – È stata avanzata la richiesta di consentire, nei limiti delle capacità di bilancio dei singoli enti, una maggiore autonomia agli enti nell’aumentare la retribuzione di posizione fino al 15% e di superare i limiti contrattuali alla retribuzione di risultato negli enti con dirigenza, per allineare il trattamento complessivo dei segretari a quello della dirigenza degli enti.
Conclusioni
A fronte delle richieste formulate, il Presidente Naddeo ha evidenziato che la decisione da assumere, in condivisione con le Organizzazioni Sindacali, riguarda l’impostazione del percorso negoziale: proseguire con una trattativa più rapida, limitata alla definizione di alcune questioni prioritarie, oppure intraprendere un confronto più ampio e articolato, volto ad affrontare in modo organico tutte le tematiche ancora aperte.
Si attende il prossimo incontro fissato per l’11 novembre 2025 alle ore 11.00.