FIRMATO IL RINNOVO CCNL AREA FUNZIONI LOCALI TRIENNIO 2022/2024

Oggi è stato firmato il CCNL 2022/2024 dei circa 12.955 dirigenti dell’Area Funzioni Locali (ca. 5459 dirigenti R.A.L., 5218 dirigenti P.T.A. e 2278 Segretari). - Scarica qui il comunicato ufficiale

Recepite le richieste di FEDIR con particolare riferimento a quelle orientate a rafforzare il peso delle componenti retributive fisse, con effetti positivi sulla previdenza e sul TFS/TFR.

Questo riequilibrio è stato raggiunto spostando una quota maggiore sulla retribuzione strutturale e riducendo invece l’incidenza della retribuzione di risultato.

Per la dirigenza PTA la quota di risorse destinata alla parte fissa è quindi salita fino all’88% delle risorse complessive, mentre per la dirigenza RAL è salita fino al 75% e per i Segretari Comunali fino all’86% delle stesse.

Per i dirigenti RAL il minimo della retribuzione di posizione è stato incrementato (+ 14,08%) con allineamento

del minimo ai dirigenti ministeriali di prima fascia.

Per la dirigenza PTA l’incremento della quota di retribuzione di posizione parte fissa è stato pari al 10% degli importi del CCNL 16.7.2024, fatta eccezione per i dirigenti con incarico professionali per i quali FEDIR ha chiesto ed ottenuto un incremento del 12%, tenuto conto della necessità di rafforzare la quota di ingresso della dirigenza PTA.

Certamente non è attraverso le esigue risorse messe a disposizione per la contrattazione collettiva che sarà possibile colmare l’importante gap retributivo all’interno della stessa Area contrattuale che si allarga di contratto in contratto per dirigenza PTA e Segretari.

Resta quindi ferma la prosecuzione dell’impegno di FEDIR per ottenere risorse aggiuntive dedicate all’armonizzazione degli stipendi nell’area.

PARTE ECONOMICA

E’ stato fissato lo stipendio tabellare dall’1.1.2024 in € 50.005,77 per tutti i dirigenti dell’Area F.L. e per i Segretari di fascia A e B.

Rispetto alla specifica sezione R.A.L. è stata accolta la richiesta di parificare la retribuzione di posizione minima a quella dei dirigenti ministeriali di seconda fascia. (€ 14.515,11) e la massima è pari a 48.084,81 €.

Per la dirigenza PTA i nuovi importi della retribuzione di posizione parte fissa sono pari a:

  1. struttura complessa       20.648,00 € (tetto max 52.648)
  2. struttura semplice          13.192,00 € (tetto max 43.692)
  3. incarichi professionali   6.468,00 € (tetto max 42.968)

L’indennità di struttura complessa è stata rideterminata in 11.265,00 €

RISORSE PER LA CONTRATTAZIONE DECENTRATA

Sono rimasti disponibili 1.581,06 € pro capite per i dirigenti RAL ed € 338,00 per i dirigenti PTA., a partire dal 1.1.2024.

 

Il rinnovo determina i seguenti arretrati contrattuali calcolati a tutto febbraio 2026 :

 

Dirigenza RAL e PTA - scarica qui le tabelle - 

 

 

STIPENDIO BASE

RETR. POS. P.FISSA

I.S.C.

TOTALI

 

 

 

 

 

RAL

           2.686,41 €

            3.860,64 €

0

              6.547,05 €

STRUTTURA COMPL. PTA

           2.686,41 €

            4.152,62 €

            2.149,54 €

              8.988,56 €

STRUTTURA SEMP. PTA

           2.686,41 €

            2.653,54 €

0

              5.339,94 €

INCARICO PROF.LE PTA

           2.686,41 €

            1.492,62 €

0

              4.179,02 €

 

Segretari comunali e provinciali - scarica qui le tabelle - 

Fascia

Tipologia di ente

STIPENDIO BASE

Incremento annuo dal 2024 al netto di IVC 22/24

RETRIBUZIONE POSIZIONE Incremento annuo dal 2024*

TOTALE fino a febbraio 2026**

A

1) Enti metropolitani

€1.247,26

€3.653

10.554,41 €

 

2) Enti oltre 250.000 abitanti, Comuni capoluogo di provincia, Amministrazioni provinciali

€1.247,26

€3.003

9.154,41 €

 

3) Enti fino a 250.000 abitanti

€1.247,26

€1.989

6.970,41 €

B

1) Enti superiori a 10.000 abitanti e fino a 65.000 abitanti

€1.247,26

€1.430

5.766,41 €

 

2) Enti tra 3.000 e 10.000 abitanti

€1.247,26

€728

4.254,41 €

C

1) Enti fino a 3.000 abitanti

€997,62

€689

3.632,72 €

*gli importi degli arretrati per la retribuzione di posizione variano se il segretario ha percepito il galleggiamento

** per le sedi convenzionate aggiungere il 25% delle diverse voci ricordando che per il tabellare la quota annua deve essere calcolata al lordo dell’IVC (€ 747,5 fascia A e B - € 598 fascia C )

 

Il vero cuore di questo CCNL, chiuso rapidamente per avviare ancor più rapidamente il prox CCNL relativo al triennio 2025/2027 già in questo anno, sta negli impegni assunti dalle parti con le dichiarazioni congiunte, che costituiscono di fatto una coda contrattuale.

Per il Segretario Generale – Elisa Petrone - il Ccnl 2025-2027 costituisce infatti un momento imprescindibile per affrontare e risolvere le numerose problematiche anche di natura giuridica che non è stato possibile approfondire in questa sessione contrattuale ma fin d’ora Fedir ha richiesto  che immediatamente si apra l’importante tavolo tecnico previsto dalla  dichiarazione congiunta n° 4 del  CCNL  per la revisione delle fasce professionali dei Segretari comunali e provinciali e per l’aggiornamento dei criteri e delle modalità dei percorsi di avanzamento professionale fra le fasce medesime nonché per risolvere le spinose questioni relative al patrocinio legale (per il quale stiamo chiedendo da tempo il completo allineamento alle più favorevoli regole dei dirigenti ministeriali) ed alla responsabilità disciplinare (con particolare riferimento alle ipotesi di licenziamento a seguito di sentenza non definitiva).

Per i Segretari comunali la responsabile di Fedir Segretari - Maria Concetta Giardina - esprime una profonda delusione per un esito negoziale che si è tradotto in limitate contropartite di natura esclusivamente economica. Le proposte formulate, sia sul piano giuridico sia su quello economico, non hanno potuto trovare adeguato spazio di approfondimento, anche in ragione dell’esigenza manifestata dall’Aran di pervenire in tempi rapidi alla chiusura della trattativa.

Restano pertanto irrisolte rilevanti questioni di carattere strutturale, che incidono in modo significativo sull’assetto ordinamentale e sul trattamento giuridico ed economico dei Segretari comunali e provinciali e che, peraltro, erano state espressamente ricomprese tra gli obiettivi dell’atto di indirizzo.

Per tali motivi Fedir ha chiesto esplicitamente ad Aran di convocare subito il tavolo tecnico di cui alla dichiarazione congiunta n° 4 del  CCNL  ed Aran si è impegnata ad inviarci una rosa di date disponibili sin dalla prossima settimana.

Non si poteva comunque non sottoscrivere il contratto, nonostante le profonde criticità evidenziate, poiché un’eventuale mancata firma avrebbe comportato un ulteriore ritardo nel riconoscimento dei diritti contrattuali della categoria.

LE NOVITA’ GIURIDICHE DEL NUOVO CCNL IN PILLOLE

Le maggiori novità del nuovo CCNL sono:

  1. corretta declinazione della denominazione delle tre sezioni contrattuali: RAL, PTA e Segretari Comunali (su richiesta espressa di FEDIR). Può sembrare un aspetto secondario ma molta confusione si è fatta in questi anni fra le norme applicabili solo ai dirigenti RAL piuttosto che ai dirigenti PTA;
  2. in materia di contrattazione è stato chiarito il ruolo del tavolo decentrato sugli incentivi tecnici e dei criteri di priorità di accesso al lavoro agile;
  3. è stata chiarita l’obbligatorietà della correlazione tra retribuzione di risultato e altri proventi previsti da specifiche disposizioni di legge; nella dichiarazione congiunta n.1 circa l’obbligatorietà di acquisire preventivamente ai competenti fondi contrattuali le somme incamerate per la loro legittima corresponsione (su richiesta espressa di FEDIR);
  4. è stata ottenuta la possibilità di fruire delle ferie residue anche durante il preavviso e rafforzato l’obbligo di mettere il dirigente concretamente in condizione di poterne fruire durante il rapporto di lavoro (su richiesta espressa di FEDIR);
  5. chiariti i termini per la certificazione delle gravi patologie;
  6. chiarito il diritto alla tredicesima e alle ferie con riferimento ai periodi di congedo dei genitori;
  7. in tema di formazione è stato recepito il diritto ad effettuare almeno 40 ore annue, con correlato obbligo delle amministrazioni in tal senso; le iniziative formative, se proposte dal dirigente e ritenute utili dall’ente sono considerate attività di servizio a tutti gli effetti (su richiesta espressa di FEDIR);
  8. Maggiore concentrazione degli incrementi contrattuali sulla retribuzione di posizione dei segretari (negli importi annui sopra indicati), rispetto alla retribuzione di risultato, con la possibilità di un ulteriore incremento del 20% per gli enti metropolitani;
  9. La possibilità di portare al 20% la retribuzione di risultato per enti metropolitani, province e capoluoghi di province e negli enti interessati da situazioni di calamità naturale o commissariati per infiltrazioni della criminalità organizzata.

 

                                                

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