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Con atto del 28/10/2024 registrato in data 2/11/2024 Fedir ha riacquisito lo status di sindacato autonomo di primo livello. Ciò a seguito dell’atto notarile di scioglimento del sindacato FEDIRETS (di cui Fedir costituiva sezione organizzativa) con imputazione delle deleghe al ricostituito sindacato Fedir. La collocazione contrattuale di Fedir resta quella dell’ Area Funzioni locali, nell’ambito della quale si realizza la contrattazione dei dirigenti (e dei funzionari direttivi) professionali, tecnici e amministrativi (ingegneri, architetti, avvocati, economi e provveditori, contabili, capi del personale, statistici, sociologi, analisti, comunicatori, ecc.) che lavorano nel SSN, nelle Regioni, negli Enti locali nonchè i segretari comunali e provinciali.
Secondo l’ultimo censimento effettuato da ARAN al 31.12.2024, Fedir è risultato ampiamente il primo sindacato dell’Area con 1102 iscritti e su tutti i tavoli di contrattazione (SSN, Comuni, Province, Regioni, Aree metropolitane ecc.) dimostra competenza, serietà e autorevolezza.
La forza di Fedir continua ad essere la specifica preparazione e naturale predisposizione dei componenti dei suoi organi direttivi ad affrontare le problematiche relative allo status giuridico ed economico dei dirigenti delle professionalità amministrativa, tecnico e professionale. Questa sua particolare connotazione emerge chiaramente sia dagli argomenti affrontati a livello negoziale ARAN sia dal supporto tecnico che è in grado di fornire nella contrattazione aziendale in tutte le tematiche relative alla gestione degli istituti normativi ed economici del personale attraverso i suoi esperti in materia di fondi contrattuali per la retribuzione dei dirigenti, regolamenti in materia di attribuzione e revoca degli incarichi, valutazione, graduazione delle funzioni.
Tali caratteristiche peculiari di Fedir sono emerse con forza sul tavolo contrattuale ARAN per il rinnovo del CCNL 2016-2018 Area Funzioni locali sottoscritto il 17 dicembre 2020 ed ancor di più nei recenti rinnovi dei CCNL 2019/2021 (sottoscritto in via definitiva il 16/7/2024) e CCNL 2022/2024 (sottoscritto il 23/2/2026), nel quale Fedir ha consolidato la sua postura di leader e di forza aggregante dell’intero tavolo. Il motto Fedir è “risolvere” e non certo “solo figurare”.
Già con il CCNL del 2020 sono stati ottenuti buoni risultati per tutti dirigenti dell’Area con un nuovo e più ampio sistema di relazioni sindacali, il diritto all’incarico per tutti (dirigenti RAL e PTA), procedure più trasparenti ed oggettive nella selezione degli incarichi, un solido sistema di salvaguardia economica contro le riorganizzazioni.
Per i dirigenti RAL (Regioni ed Autonomie Locali) grazie soprattutto all’azione a 360° di Fedir sono state eliminate dal tavolo tutte le norme di forte peggioramento di status proposte dai datori di lavoro e finalmente prevista la remunerazione degli incarichi aggiuntivi e disciplinato i proventi della polizia locale.
Per i dirigenti PTA del SSN è stato finalmente abolito l’orario di lavoro, semplificato incarichi e requisiti di accesso rendendoli più coerenti con le esigenze specifiche di tale dirigenza, semplificato struttura retributiva e fondi contrattuali, dato più dignità allo stipendio dei dirigenti neo assunti, introdotto specifiche retribuzioni per le attività h12/24 di chi svolge attività tecniche o ai quali viene richiesta totale disponibilità.
Per i segretari sono state maggiormente delineate le funzioni di sovraintendenza e coordinamento, esteso il patrocinio legale e la previdenza complementare.
L’Area Funzioni Locali è la naturale sede della disciplina contrattuale dei circa 13.000 dirigenti territoriali accomunati dallo svolgere tutti funzioni gestionali, cosa ormai certificata dall’abolizione del comma 687 legge 145/2018 (avvenuta ad opera dell’art 8 bis legge 122/2023). che ha definitivamente collocato la dirigenza PTA in tale area contrattuale rafforzando la dignità del ruolo dirigenziale per tutti i dirigenti ed i segretari dell’AREA.
Se il CCNL 2020 ha rappresentato la svolta per i dirigenti dei ruoli PTA (che hanno visto le più forti innovazioni rispetto alla contrattazione del passato), il CCNL 16/7/2024 si può qualificare il contratto dei segretari comunali. Per i dirigenti RAL si conferma il progressivo miglioramento degli istituti tipici
Per i dirigenti RAL e PTA e segretari le novità della parte comune sono molteplici:
PERIODO DI PROVA (art 13)
- Introdotto anche per il TD (6 mesi)
- Possibilità di esonero se già superato in precedenza
- Deroga per i PTA stabilizzati al divieto di conferimento dell’incarico durante la prova
- Conservazione dell’iscrizione all’albo per i segretari vincitori di concorso in altra PA
CONGEDI ED ASSENZE (artt da 14 a 19)
- Congedo per concorsi ed esami estesi anche alle procedure di mobilità ed alle procedure on line;
- Congedi per lutto fruibili anche entro il mese successivo al decesso e per matrimonio anche oltre i 45 giorni dall’evento;
- Assenze per gravi patologie estese anche ai day hospital, alle visite ambulatoriali, agli effetti collaterali, al trapianto di organi e tessuti;
- Congedo per le donne vittime di violenza fruibile anche su base giornaliera e diritto a sede di lavoro diversa con diritto a rientrare sull’originaria sede su richiesta;
- Obbligo dell’amministrazione di comunicare 60 gg prima il raggiungimento dei periodi massimi di comporto nelle malattie;
- Obbligo di diniego scritto delle ferie inconciliabili con le esigenze di servizio.
WELFARE INTEGRATIVO (art 26)
- E’ previsto (a titolo esemplificativo ma non esaustivo) per prestiti, istruzione dei figli, sussidi e rimborsi, polizze sanitarie, previdenza complementare e altri beni e servizi che secondo il fisco non concorrono nella base imponibile per il reddito.
CONGEDI FORMAZIONE (art 30)
- Equiparazione al servizio delle attività formative svolte dai rispetti ordini professionali relative agli obblighi formativi per l’esercizio della professione. Confermato l’obbligo di finanziamento dell’1% del monte salari da calcolarsi con riguardo alla dirigenza del CCNL, implementabile con i risparmi dei piani di razionalizzazione ed i finanziamenti comunitari, nazionali e regionali. I congedi della legge 53/2000 (Art 32) possono essere concessi nel limite del 10% dei dirigenti in servizio a dirigenti con almeno 5 anni di anzianità dirigenziale che abbiano presentato domanda almeno 30 gg prima, l’assenza non superi gli 11 mesi consecutivi e sia assicurata la regolare funzionalità del servizio.
Per i dirigenti RAL il contratto migliora ulteriormente gli istituti dedicati:
- Ampliamento della competenza del tavolo di contrattazione decentrata dei comuni ed enti locali alle materie inerenti la graduazione della posizione, la valutazione ed il welfare del segretario;
- Possibilità di integrazione del risultato anche per le funzioni di DPO ed RTD;
- Utilizzo del dirigente in convenzione fra enti diversi con riconoscimento fino al 30% della posizione ricoperta in convenzione a titolo di retribuzione di posizione ed al 10% a titolo di risultato;
- Collegamento dell’interim alla performance;
- Obbligo di graduazione della posizione sulla base della complessità delle funzioni con adeguamento (salvo l’applicazione della clausola di salvaguardia) in caso di variazione dell’incarico;
Per i dirigenti PTA il contratto introduce le seguenti novità:
- Conferma dei due fondi contrattuali (art 90 e 91);
- Nuova disciplina economica dell’indennità di pronta disponibilità (€ 20.66 – elevabile in sede di contrattazione – per ogni turno; in caso di chiamata indennità pari all’importo stabilito in contrattazione fra il minimo di € 70 ed il massimo di € 140;
- Obbligo di rivedere la graduazione della posizione nel caso di strutturale mancato pieno utilizzo del fondo di posizione;
- Possibilità di integrazione del risultato anche per le funzioni di DPO ed RTD;
- Aumento dei trattamenti fondamentali in misura pari al 4% (anziché al 3,78%) con aumenti della posizione fissa dei dirigenti professionali pari al 5%.
Per i Segretari il contratto introduce le seguenti novità:
- Spostamento dal Ministero dell’Interno al tavolo ARAN delle materie di contrattazione;
- Omogeneizzazione della disciplina della retribuzione di posizione e di risultato a quella dei dirigenti con individuazione di minimi e massimi per ciascuna classe di comune e graduazione entro questi limiti sulla base di criteri (fissati in sede di confronto sul tavolo del singolo ente) attinenti alla complessità delle funzioni e responsabilità, funzioni aggiuntive, disagio;
- Possibilità di elevazione fino al 15% della fascia massima di posizione nel caso di comuni capoluogo, province, città metropolitane;
- Salto di fascia per sommatoria degli abitanti nell’ unioni di comuni;
- Garanzia della posizione minima per i segretari in disponibilità;
- Obbligo di applicazione del nuovo sistema di graduazione entro 5 mesi dall’entrata in vigore del nuovo CCNL;
- Clausola di garanzia per gli incarichi in essere con retribuzione superiore;
- Finanziamento della retribuzione di risultato pari al 10% del monte salari del segretario (elevabile fino al 15% in caso di enti privi di dirigente, di unione di comuni, di calamità);
- Nuova disciplina degli incarichi di reggenza e supplenza con indennità fino al 15% della retribuzione complessiva fino a 60 gg di reggenza e fino al 25% per incarichi superiori a 60 gg e comunque con riconoscimento delle spese di viaggio;
- Indennità pari al 25% della retribuzione complessiva e spese di viaggio per le convenzioni di segreteria;
- Interim a carico del fondo dirigenti nel caso di sostituzione di un dirigente;
Il recentissimo CCNL 23/2/2026 è stato siglato rapidamente al principale scopo di chiudere un triennio contrattuale già scaduto da oltre due anni per aprire celermente il successivo triennio 2025/2027 già prima dell’estate 2026. A tale contrattazione è stato quindi rinviato l’approfondimento e soluzione dei diversi problemi sul tavolo, a partire dalla ridefinizione di incarichi della dirigenza PTA coerenti con le funzioni gestionali svolte, dalla ridisciplina giuridico economica di interim e supplenze, dal graduale superamento di trattamenti diversi a parità di funzioni e dalla definizione delle fasce professionali dei segretari.
Purtuttavia anche il CCNL 23/2/2026 contiene alcune norme importanti quali:
- corretta declinazione della denominazione delle tre sezioni contrattuali: RAL, PTA e Segretari Comunali (su richiesta espressa di FEDIR). Può sembrare un aspetto secondario ma molta confusione si è fatta in questi anni fra le norme applicabili solo ai dirigenti RAL piuttosto che ai dirigenti PTA;
- in materia di contrattazione è stato chiarito il ruolo del tavolo decentrato sugli incentivi tecnici e dei criteri di priorità di accesso al lavoro agile;
- è stata chiarita l’obbligatorietà della correlazione tra retribuzione di risultato e altri proventi previsti da specifiche disposizioni di legge; nella dichiarazione congiunta n.1 circa l’obbligatorietà di acquisire preventivamente ai competenti fondi contrattuali le somme incamerate per la loro legittima corresponsione (su richiesta espressa di FEDIR);
- è stata ottenuta la possibilità di fruire delle ferie residue anche durante il preavviso e rafforzato l’obbligo di mettere il dirigente concretamente in condizione di poterne fruire durante il rapporto di lavoro (su richiesta espressa di FEDIR);
- chiariti i termini per la certificazione delle gravi patologie;
- chiarito il diritto alla tredicesima e alle ferie con riferimento ai periodi di congedo dei genitori;
- in tema di formazione è stato recepito il diritto ad effettuare almeno 40 ore annue, con correlato obbligo delle amministrazioni in tal senso; le iniziative formative, se proposte dal dirigente e ritenute utili dall’ente sono considerate attività di servizio a tutti gli effetti (su richiesta espressa di FEDIR);
- Maggiore concentrazione degli incrementi contrattuali sulla retribuzione di posizione dei segretari (negli importi annui sopra indicati), rispetto alla retribuzione di risultato, con la possibilità di un ulteriore incremento del 20% per gli enti metropolitani;
- La possibilità di portare al 20% la retribuzione di risultato per enti metropolitani, province e capoluoghi di province e negli enti interessati da situazioni di calamità naturale o commissariati per infiltrazioni della criminalità organizzata.
LE BATTAGLIE DI OGGI
La grande BATTAGLIA di Fedir resta la necessità di colmare l’ingiustificato ed ingiustificabile gap economico esistente fra le dirigenze dell’Area che vede la dirigenza PTA con uno stipendio medio inferiore di 26.000,00 euro ed i segretari di 18.000,00 euro rispetto ai dirigenti RAL senza che ciò sia sostenuto da una differenza fra funzioni e responsabilità. Prosegue quindi l’incessante richiesta a tutte le figure istituzionali (datori di lavoro e Parlamento) di implementare le risorse economiche per colmare il divario.
Un primo risultato è stato però ottenuto e cioè rendere generale e condiviso il problema. Nel documento del 5/2/2026 il Comitato di Settore ha messo nero su bianco l’esistenza del gap e la necessità di colmarlo al fine di non disperdere la professionalità della dirigenza PTA. Nel tavolo contrattuale ARAN tutti i sindacati non mancano mai di sottolineare l’urgenza di porre rimedio al gap stipendiale.
Presa coscienza, grazie all’opera di sensibilizzazione svolta incessantemente a tutti i livelli da Fedir, del problema ci aspettiamo ora che si cominci a passare dalle parole ai fatti e quindi che datori di lavoro ed altre OS lavorino efficacemente perché il governo stanzi finalmente quei fondi riservati e dedicati che tutti a parole chiedono ma a fronte dei quali solo Fedir incessantemente presenta emendamenti parlamentari (avendo allo stato delle cose ottenuto soltanto due ordini del giorno).
I SERVIZI
Sono questi i grandi obiettivi su cui Fedir si sta impegnando in questo momento oltre a stipulare contratti decentrati in favore della dirigenza rappresentata ed ad allargare i già importanti servizi offerti da anni ai propri iscritti fra i quali:
- rispondere sempre ad ogni tipo di quesito (che è possibile inoltrare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) nelle materie di natura giuridica, economica e previdenziale;
- inviare con cadenza regolare una rassegna commentata delle principali notizie della stampa di settore e della specifica giurisprudenza;
- organizzare convegni nazionali e locali, anche da remoto, per aggiornare la dirigenza di riferimento sulle novità economiche e normative più recenti e per affrontare di persona con i dirigenti le problematiche di loro concreto interesse;
- copertura assicurativa e legale e convenzioni per servizi di consulenza fiscale e previdenziale, CAF e Patronato, anticipo liquidazione e formazione con numerose Università Telematiche;
- promuovere attività di sensibilizzazione e difesa della dirigenza professionale, tecnico-amministrativa attraverso lettere e documenti inviati alle Istituzioni competenti e articoli ai maggiori organi di stampa;
- promuovere impugnazioni davanti alle competenti magistrature a tutela delle posizioni della dirigenza nella applicazione di istituti in generale e sostiene i singoli iscritti con pareri e attività legali, a supporto dei contenziosi individualmente azionati.
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