FEDIR SUL SOLE 24 ORE SANITA'

La nostra lettera aperta sullo stallo delle trattative per il rinnovo del CCNL è stata pubblicata ieri sul Sole 24 Ore Sanità ( qui il link dell'articolo ) insieme alla lucida disamina effettuata dal giornalista sulla condizione lavorativa e contrattuale dei dirigenti dei ruoli professionali,tecnico e amministrativi del SSN, peraltro per niente dissimile a quella dei tutti i 15.000 dirigenti dell'Area delle Funzioni Locali.

  • Dirigenti non sanitari, pochi ma importanti. Ma il contratto è in stand-by
     

    di Stefano Simonetti

    Su questo sito l’11 maggio scorso commentavo le determinazioni assunte con la legge di conversione del decreto "Cura Italia" e ipotizzavo un veloce rinnovo dei contratti collettivi della Sanità. Ma segnalavo anche la particolare situazione della dirigenza dei ruoli professionale, tecnico e amministrativo rimasta incolpevolmente senza nemmeno il rinnovo 2016/2018 perché le trattative dell’Area Funzioni locali sono da mesi in un incomprensibile stallo.

    Questa dirigenza ricomprende numerosi profili articolati nei tre ruoli citati: ingegneri, architetti, avvocati, geologi (ruolo professionale), sociologi, analisti, statistici (ruolo tecnico), amministrativi (ruolo amministrativo). È vero che sono pochi, non hanno un camice bianco e non svolgono assistenza diretta ma la loro rilevanza è inversamente proporzionale al numero. Le funzioni che svolgono coprono tutte le maggiori aree strategiche delle aziende sanitarie: dalla gestione del personale alla contabilità, dagli acquisti al contenzioso, dagli appalti alle opere pubbliche, per non parlare dell’ingegneria clinica. Lavorano sugli aspetti strutturalmente più deboli delle aziende, quelli sui quali esiste un accanimento del legislatore ad imporre sempre più vincoli e complicazioni. La abusata e scorretta definizione "funzioni di supporto" non rende giustizia a soggetti che concorrono alla pari di tutti gli altri a realizzare la missione aziendale e non è raro che costituiscano a volte l’unico presidio di rispetto della legalità presente nel sistema. Si tratta di circa 5.000 dirigenti nei confronti dei quali negli ultimi anni si sono prospettate modifiche istituzionali importanti e sostanziali sia a livello di contrattazione collettiva, sia come inquadramento ordinamentale ma vengono poi ignorati e dimenticati. Tutte queste circostanze si sono esponenzialmente aggravate con l’emergenza Covid e alcune figure amministrative o professionali stanno lavorando da mesi nel caos completo e con pressioni notevoli: il dirigente che deve assumere il personale per l’emergenza in poche ore applicando norme ai limite dell’assurdo, il dirigente che deve acquistare (o trovare) dispositivi introvabili, l’ingegnere che deve installare e gestire i ventilatori. Lo stipendio di questi dirigenti è fermo da 10 (dieci) anni e mezzo. Fatte tutte queste considerazioni, si ritiene doveroso e utile pubblicare la lettera aperta di Fedirets che è il maggiore sindacato dell’area delle Funzioni locali con il 35 % di rappresentatività.

 

 

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