Con la modifica operata dal DDL semplificazioni al comma 687 della legge di bilancio 2019 è stata assestata una prima sonora sconfitta dell'asse di arroganza e pressapochismo messa in campo da regioni e parte del sindacalismo confederale per negare alla dirigenza dei ruoli PTA del SSN l'autonoma ed efficace rappresentatività garantita invece al resto della dirigenza pubblica.
Ora quindi anche il CCNL dei dirigenti di Comuni, Regioni, PTA del SSN e segretari Comunali e Provinciali non ha più scuse per restare fermo e deve perciò partire.
Fedirets rivendica con forza l'emanazione dell'atto di indirizzo (unico per la dirigenza pubblica ancora in stand by) per poter a questo punto insediare il tavolo ARAN anche per la contrattazione dell'Area Funzioni Locali.
Il lavoro sul comma 687 non è però terminato: Fedirets combatterà perchè sia riconosciuta la piena ed autonoma rappresentatività della dirigenza dei ruoli PTA del SSN, che il comma 687 ha voluto invece mettere inauditamente in discussione.
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