7 MARZO 2023: COMUNICATO STAMPA

 

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Roma, 7.3.2023

COMUNICATO STAMPA

Fedir Dipartimento segretari, facendo seguito a quanto già annunciato nella riunione tenutasi presso il Viminale per la stipula del Contratto Collettivo Decentrato Nazionale il 1° marzo u.s., ha trasmesso una circostanziata relazione al Sottosegretario di Stato all’Interno On. Wanda Ferro per rappresentare le illegittimità che caratterizzano il recente provvedimento di cancellazione dall’Albo dei segretari comunali e provinciali di un giovane Coa 6 neo iscritto all’Albo.

La determinazione , arbitraria e autoritaria, assunta dal Ministero è stato emessa per mancata accettazione della nomina in un Ente presso il quale il candidato individuato non aveva mai né manifestato interesse alla nomina né trasmesso il proprio curriculum ed è peraltro connotato da macroscopiche violazioni di legge che , inspiegabilmente, non sono state rilevate dall’Albo.

Fedir - Dipartimento segretari, nel precisare i fatti accaduti, ha documentato l’approssimazione amministrativa con cui è stato gestito l’intero procedimento nel quale non si è tenuto conto nemmeno delle controdeduzioni offerte dall’interessato e ciò in dispregio delle note norme in materia di procedimento ammnistrativo.

Nell’insistere per l’immediato annullamento del provvedimento di cancellazione dall’Albo del Coa 6, Fedir ha già comunicato che, in difetto di azioni in autotutela parte del Ministero, presterà il massimo sostegno all’interessato per l’avvio delle opportune azioni giudiziarie anche al fine di scongiurare che si possano ripetere situazioni analoghe.

Con l’occasione questo sindacato ha rappresentato all’On.le Ferro le numerose criticità rilevate nella gestione dell’Albo regionale in Sicilia dove Comuni vacanti da lungo tempo registrano l’assegnazione quale reggente a scavalco di neo vincitori dell'ultimo concorso (COA6) che, evidentemente, possono effettuare mirabolanti “salti di carriera” e sebbene la Regione abbia numerosi segretari in disponibilità iscritti in fasce professionali superiori. Il timore di Fedir - Dipartimento segretari è che si possano ingenerare, come avvenuto in passato, contenziosi su cui l’Albo è stato soccombente in giudizio, in relazione alle ammissioni ai corsi SEFA in ragione dell’avvenuta assegnazione , seppure in reggenza, di Comuni di fascia superiore rispetto a quella in cui la normativa riconosce il diritto alla formazione professionale.

Da ultimo Fedir ha stigmatizzato che il Ministero dell’Interno intenda utilizzare 6 segretari con funzioni che non comporteranno l’attribuzione di incarichi di funzioni dirigenziali e ciò pur essendo ormai chiara la ricorrenza della posizione dirigenziale per i segretari di fascia A e B, e nonostante i reiterati dinieghi da parte dello stesso Albo rispetto alle richieste di comandi e aspettative di numerosi colleghi interessati a nuovi percorsi professionali.

Nel riporre fiducia nell’operato del Sottosegretario Ferro, Fedir auspica una revisione del modus operandi dell’Albo in modo da creare, finalmente, una dialettica reale tra il Ministero e i segretari eliminando quel grave e incomprensibile divario con gli iscritti.

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