• 1

Ultimissima di Fedir

LE PENSIONI DOPO LA LEGGE DI BILANCIO 2024

Cosmed, Confederazione di appartenenza di Fedir, ha focalizzato  i punti di criticità che ad oggi presenta il  sistema previdenziale (pensionistico e relativo al trattamento di fine servizio) dopo le novità introdotte dalla legge di bilancio 2024.
Il lavoro è propedeutico alla individuazione delle opportune iniziative politiche ma anche giudiziarie rivolte a verificare la correttezza e legittimità delle novità normative degli ultimi tempi  che di fatto hanno cambiato totalmente rendimenti e godimento di tali trattamenti realizzando notevoli perdite economiche e disparità di trattamento (fra varie categorie di dipendenti pubblici e fra dipendenti pubblici e privati).
Una su tutte il differimento dei tempi di pagamento della liquidazione, sui quali dopo due sentenze della Corte Costituzionale che invitano il governo ad intervenire, in Parlamento giace - ignorato - un disegno di legge per ridisciplinare la materia mentre INPS beffardamente ha messo in piedi un sistema di anticipo (dietro pagamento) per dare a ciascuno ciò che già è di sua  proprietà.  Inevitabile sarà dunque chiedere nuovamente alla Corte Costituzionale che finalmente dichiari per espresso l'incostituzionalità della norma e la cancelli del tutto, cosa che tramite Cosmed Fedir si accinge a fare quanto prima.
L'intervento, sempre tramite Cosmed in quanto gli interessi dei molti che la confederazione può rappresentare da più forza anche alle nostre iniziative, sara diretto a verificare se non ci siano disparità di trattamento nelle modalità del taglio operato dalla legge di bilancio 2024 nei rendimenti pensionistici degli anni di contribuzione gia maturati nel sistema retributivo.
Leggi a questo link il documento elaborato da Cosmed sul dossier pensioni. 

A OGNUNO IL SUO MESTIERE. A COMINCIARE DALLA CAMPANIA

"Ruolo e responsabilita' della dirigenza professionale, tecnico e amministrativa delle Asl e AO tra spending review e riorganizzazione del servizio sanitario regionale". Questo il titolo del convegno che si e' tenuto oggi Napoli per discutere sulle problematiche che si trovano ad affrontare gli addetti agli uffici delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere. L'incontro, e' stato organizzato dalla Federazione dei direttivi e dirigenti della Sanità (Fedir Sanità), che ha discusso sul tema insieme alla dirigenza gestionale del servizio sanitario della Campania.

  Sono intervenuti al dibattito, Stefano Simonetti, esperto nell' organizzazione delle Asl, Elisa Petrone, responsabile organizzativo della Fedir Sanità e il segretario del sindacato dei dirigenti Antonio Travia. Affollata e calda la sala del l'hotel Terminus. 

I temi in discussione erano cruciali, soprattutto alla luce del decreto regionale N.18 di quest'anno che, in applicazione delle norme sulla spending review e dei criteri nazionali sulla costituzione delle strutture ospedaliere e non della Sanità, vorrebbero attuare una forte cura dimagrante soprattutto per gli uffici diretti dalla categoria dei tecnici e degli amministrativi. Le domande poste sono state tante, per esempio, siamo proprio sicuri che sopprimere gli uffici amministrativi sia la cura giusta per ottenere una sanità' Crediamo che sia vero esattamente il contrario.

"Siamo certi - ha dichiarato il segretario nazionale della Fedir - Antonio Travia - che depotenziare gli uffici di gestione degli acquisti, del personale, piuttosto che gli Urp, oltre alla qualita e alla formazione, non rechi un gran servizio al sistema sanitario regionale campano". Quale sarà la risposta a un cittadino quando si rivolgerà alle Asl? A chi si ci si potra' rivolgere quando sarà tolta alla dirigenza l'autonomia per gestire attività quali gli appalti e le assunzioni? 

Per cui l'impegno di Fedir Sanità, insieme ai suoi iscritti, sarà quello di rivendicare che tali strategiche funzioni non subiscano una flessione. "Il convegno - ha aggiunto Travia - rappresenta certamente solo il primo passo di un percorso che ci porti alla difesa di funzioni che, benché sussidiare all'attività sanitaria, sono - senza ombra di smentita - strategiche per le funzioni delle Asl" . Fedir Sanità crede che solo separando nettamente l'attività politica da quella meramente gestionale, e procedendo con percorsi meritocratici, si possano migliorare i servizi e rendere efficiente tutto il SSN che, in questo momento, più che di tagli, ha bisogno di gestire al meglio - lontano dalla politica - le poche risorse che ha". Centrale quindi è riaffidare a ciascuna professionalità le competenze specifiche della qualifica e quindi ai sanitarie quelle di diagnosi e cura ed ai tecnici/amministrativi quelle non sanitarie ed agire perchè l'indirizzo politico amministrativo delle direzioni aziendali non si ingerisca nella gestione diretta, prerogativa esclusiva della dirigenza gestionale (soprattutto tecnico/amministrativa). Queste le direttrici dell'azione di Fedir Sanità a cominciare proprio dalla Campania.

Calendario

Febbraio 2024
L M M G V S D
29 30 31 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 1 2 3
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok Rifiuta