• 1

Ultimissima di Fedir

LE PENSIONI DOPO LA LEGGE DI BILANCIO 2024

Cosmed, Confederazione di appartenenza di Fedir, ha focalizzato  i punti di criticità che ad oggi presenta il  sistema previdenziale (pensionistico e relativo al trattamento di fine servizio) dopo le novità introdotte dalla legge di bilancio 2024.
Il lavoro è propedeutico alla individuazione delle opportune iniziative politiche ma anche giudiziarie rivolte a verificare la correttezza e legittimità delle novità normative degli ultimi tempi  che di fatto hanno cambiato totalmente rendimenti e godimento di tali trattamenti realizzando notevoli perdite economiche e disparità di trattamento (fra varie categorie di dipendenti pubblici e fra dipendenti pubblici e privati).
Una su tutte il differimento dei tempi di pagamento della liquidazione, sui quali dopo due sentenze della Corte Costituzionale che invitano il governo ad intervenire, in Parlamento giace - ignorato - un disegno di legge per ridisciplinare la materia mentre INPS beffardamente ha messo in piedi un sistema di anticipo (dietro pagamento) per dare a ciascuno ciò che già è di sua  proprietà.  Inevitabile sarà dunque chiedere nuovamente alla Corte Costituzionale che finalmente dichiari per espresso l'incostituzionalità della norma e la cancelli del tutto, cosa che tramite Cosmed Fedir si accinge a fare quanto prima.
L'intervento, sempre tramite Cosmed in quanto gli interessi dei molti che la confederazione può rappresentare da più forza anche alle nostre iniziative, sara diretto a verificare se non ci siano disparità di trattamento nelle modalità del taglio operato dalla legge di bilancio 2024 nei rendimenti pensionistici degli anni di contribuzione gia maturati nel sistema retributivo.
Leggi a questo link il documento elaborato da Cosmed sul dossier pensioni. 

IMPORTANTISSIMA VITTORIA DI FEDIR SANITA SULLE RELAZIONI SINDACALI

Con sentenza  depositata ieri il giudice del lavoro di Roma ha condannato la ASL ROMA A per comportamento antisindacale attuato nei confronti di Fedir Sanità. 

La vicenda trae origine da una serie di richieste con cui Fedir Sanità ha chiesto alla ASL Roma A la revoca di una sequela di incarichi illegittimi (tutti nella dirigenza PTA ed oggetto anche di articoli di stampa)  nonchè di entrare in possesso dei dati di spesa sui fondi contrattuali, di revocare un ordine di servizio sull'orario di lavoro dei dirigenti PTA 

 

adottato senza instaurare le corrette relazioni sindacali ed infine di revocare un regolamento sull'accesso agli atti che esclude l'accesso per gli atti propedeutici alle trattative sindacali.

Alle richieste di Fedir Sanità il Direttore Generale non solo ha ostentato il più netto silenzio e/o rifiuto, ma quando ha risposto lo ha fatto solo per definire il sindacato un "quivis de populo" e per affermare che in quanto datore di lavoro privato si riteneva non vincolato da alcuna norma nell'attribuzione degli incarichi dirigenziali.

Poichè così non è in quanto anche il datore di lavoro privato deve rispettare non solo le leggi ma anche i Contratti nazionali di lavoro (cosa che la Roma A non ha fatto per niente), la Fedir Sanità si è rivolta al giudice del lavoro, che le ha dato ragione su tutta la linea.

La ASL Roma A è stata quindi condannata a rimuovere tutti gli atti illegittimi adottati ed ad assegnare gli incarichi a quei dirigenti che ne sono stati privati senza aver avuto riassegnati incarichi equivalenti, che Fedir Sanità ha provato essere esistenti ed assegnati invece ad interim a dirigenti che già avevano il loro e che così hanno ricevuto doppie retribuzioni.

La sentenza è estremamente importante sia perchè riafferma ancora una volta che il sindacato non può essere svilito nel suo ruolo e che vanno garantiti i suoi spazi di trattativa, sia perchè fissa ancora una volta  il principio che gli incarichi fiduciari tout court non esistono. Esistono invece leggi e contratti da rispettare. 

La sentenza esce proprio all'indomani del netto NO con cui le OOSS hanno liquidato all'ARAN il tentativo di far passare un accordo sulle relazioni sindacali conformato alle restrizioni della legge Brunetta e del tutto sordo invece rispetto all'accordo che Patroni Griffi ha siglato con le stesse OOSS il 3 maggio 2012.

Calendario

Febbraio 2024
L M M G V S D
29 30 31 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 1 2 3
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok Rifiuta