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Ultimissima di Fedir

LE PENSIONI DOPO LA LEGGE DI BILANCIO 2024

Cosmed, Confederazione di appartenenza di Fedir, ha focalizzato  i punti di criticità che ad oggi presenta il  sistema previdenziale (pensionistico e relativo al trattamento di fine servizio) dopo le novità introdotte dalla legge di bilancio 2024.
Il lavoro è propedeutico alla individuazione delle opportune iniziative politiche ma anche giudiziarie rivolte a verificare la correttezza e legittimità delle novità normative degli ultimi tempi  che di fatto hanno cambiato totalmente rendimenti e godimento di tali trattamenti realizzando notevoli perdite economiche e disparità di trattamento (fra varie categorie di dipendenti pubblici e fra dipendenti pubblici e privati).
Una su tutte il differimento dei tempi di pagamento della liquidazione, sui quali dopo due sentenze della Corte Costituzionale che invitano il governo ad intervenire, in Parlamento giace - ignorato - un disegno di legge per ridisciplinare la materia mentre INPS beffardamente ha messo in piedi un sistema di anticipo (dietro pagamento) per dare a ciascuno ciò che già è di sua  proprietà.  Inevitabile sarà dunque chiedere nuovamente alla Corte Costituzionale che finalmente dichiari per espresso l'incostituzionalità della norma e la cancelli del tutto, cosa che tramite Cosmed Fedir si accinge a fare quanto prima.
L'intervento, sempre tramite Cosmed in quanto gli interessi dei molti che la confederazione può rappresentare da più forza anche alle nostre iniziative, sara diretto a verificare se non ci siano disparità di trattamento nelle modalità del taglio operato dalla legge di bilancio 2024 nei rendimenti pensionistici degli anni di contribuzione gia maturati nel sistema retributivo.
Leggi a questo link il documento elaborato da Cosmed sul dossier pensioni. 

15 SEPTIES ADDIO

E' FATTA

 

Finalmente Fedir Sanità è riuscita a far riformare l'assurdo calcolo dei contingenti per il conferimento dei contratti fiduciari a personale esterno tramite il 15 septies, norma che così come è stata fino ad oggi applicata ha provocato di gran lunga più danni che benefici.

Dall' 11 novembre, infatti, con la nuova  legge n° 189 dell'8 novembre 2012 (art. 4, comma 7 quinquies  e-bis ed e-ter), è finito lo scandaloso calcolo su tutta la dotazione organica (compresi centinaia e centinaia di medici e sanitari) ed il conferimento quasi esclusivo sui soli  ruoli amministrativi, tecnici e professionali degli incarichi dirigenziali all'esterno. Dal nuovo calcolo, infatti, sarà impossibile conferire incarichi di vertice e quelli di base saranno non più di 1/2 per ogni ASL/AO. Ciò anche per effetto dell'arrotondamento per difetto del calcolo.

Per come sono stati di fatto utilizzati fino ad oggi tali incarichi, il risultato di tale abberrazione è stata l'abolizione del concorso pubblico, l'immissione in massa nella Sanità di dirigenti di dubbia preparazione e di nessuna indirpendenza, di esclusione da ogni possibilità di carriera della gran parte dei direttivi (naturale ricambio della dirigenza), l'abbassamento della qualità dell'azione tecnico gestionale e - guarda caso - l'innalzamento a livello ormai insopportabile della corruzione.

Questo quanto  normalmente avvenuto. Le eccezioni positive assai, troppo poche quando avrebbero dovuto invece essere la regola.

Ed ora vigileremo, a tutti i livelli ed in tutte le sedi, sulla corretta e rigorosa applicazione da parte delle Aziende della nuova norma.

Scriveremo a tutte le ASL e Aziende Ospedaliere e poi controlleremo, anche con ricorso alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica quando ce ne saranno gli estremi, che non si continuino con gli abusi perchè siamo convinti che solo una dirigenza veramente autonoma e preparata possa aiutare ad invertire l'attuale degrado della pubblica amministrazione. Ed i 15 septies sono normalmente solo "appartenenti"

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