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Ultimissima di Fedir

ACCELLERA LA RIFORMA DELLA CORTE DEI CONTI - APERTURE DA OPPOSIZIONE E MAGISTRATI

Pubblichiamo un articolo del Sole 24 Ore Enti Locali in merito alla riforma della Corte dei Conti sulla responsabilità erariale.

 

Fedir si augura vivamente che la riforma arrivi in porto perché contiene una norma fondamentale che Fedir da tempo sta chiedendo (anche attraverso emendamenti ai dl discussi in Parlamento) per arginare il fenomeno dell’amministrazione difensiva e cioè (in analogia a quanto dispone la legge Gelli/Bianco per il personale sanitario)  la limitazione del danno a due annualità di stipendio. Fedir è stata la prima a parlare e divulgare il concetto di amministrazione difensiva (cd paura della firma) perché il SSN è il più esposto da un punto di vista del rischio professionale a tutti i livelli (sanitario e tecnico amministrativo tant’è che incontriamo ogni anno maggiori difficoltà a dare copertura assicurativa ragionevole anche ai dirigenti PTA). Finalmente la problematica è entrata nel sentire comune ed una riforma del genere abbatterebbe di molto i rischi e quindi anche le polizze professionali.

  Accelera la riforma della Corte dei conti Aperture da opposizione e magistrati 

di Gianni Trovati

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Per applicare la famigerata RIFORMA BRUNETTA in materia di contrattazione si dovrà aspettare il prossimo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

In tal senso senza nessuno spazio a dubbi due importantissime sentenze del giudice del lavoro di Torino (sentenza del 25/3/2010 del giudice dott. LANZA pagg. 3 e 4) e del giudice del lavoro di Trieste (sentenza del 5/10/2010 del giudice dott.ssa RIGON pagg. 5 e 6) con cui l'INPS di Torino ed il Comune di Trieste sono stati condannati ex art. 28 Statuto dei lavoratori  per condotta antisindacale per aver violato gli obblighi di informazione, concertazione e contrattazione in materia di riorganizzazione degli uffici e del lavoro.

Hanno espressamente statuito i giudici che il dec. leg.vo 150/2009 non è immediatamente applicabile ai CCNL nazionali ed integrativi ma che lo stesso potrà trovare applicazione solo con il prossimo Contratto Nazionale di Lavoro, che ne dovrà recepire le disposizioni.

Illegittima è quindi la circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n° 7/2010, alla quale molte Amministrazioni pubbliche stanno facendo riferimento per applicare immediatamente la riforma Brunetta.

Conseguentemente anche per la riforma della produttività e del merito bisognerà aspettare il prossimo CCNL, che non potrà arrivare (stante le disposizioni della manovra Tremonti che ha bloccato i contratti di lavoro) prima del 2013.

Quindi nessuna fuga in avanti è possibile da parte della ASL e Aziende Ospedaliere che fino ad almeno il 2013 dovranno continuare a rispettare tutti gli obblighi di contrattazione, concertazione ed informazione finora previsti dai vigenti CCNL.

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